I Bandi 2016 della Regione Toscana: in arrivo nuove opportunità per le PMI

di Rete Sviluppo scritto il 7 marzo 2016

È notizia di questi giorni l’arrivo di nuove opportunità per le Piccole e Medie Imprese toscane. In queste settimane, infatti, dovrebbero essere aperti due nuovi bandi che andranno a sostenere progetti di innovazione e attività di commercializzazione di prodotti fuori dai mercati europei.

Il bando che si riferisce all’Internazionalizzazione dovrebbe essere reso pubblico nel corso di marzo 2016 e con esso la Regione Toscana offre sostegno alle Micro, Piccole e Medie Imprese rivolta non più solo alle imprese del manifatturiero, ma anche a quelle turistiche. I contributi saranno destinati al miglioramento della competitività delle PMI toscane, favorendone ed incentivandone la presenza nei mercati internazionali fuori dall’UE.

Nello specifico l’obiettivo è quello di favorire gli investimenti in attività per lo sviluppo di reti commerciali all’estero, come le partecipazioni a fiere, apertura di uffici e sedi espositive, realizzazione di attività di incoming rivolta a operatori esteri (compresa la realizzazione di portali WEB dedicati), attività promozionale anche attraverso strumenti informatici innovativi in modo che le imprese toscane possano sviluppare il loro livello di competitività e trovare importanti sbocchi sui mercati esteri. Per le micro imprese l’investimento minimo da attivare va da 10 mila a 150 mila euro; per le piccole da 12.500 a 150 mila; per le medie da 20 mila a 150 mila. In caso di consorzi, società consortili e Reti Soggetto da 35 mila a 400 mila, per RT e Reti-contratto dalla somma degli importi minimi previsti per la singola impresa partner alla somma dei massimali per la singola impresa ed in ogni caso non oltre il milione.

L’altro bando, quello legato alla “Microinnovazione”, invece, che ha già avuto una prima edizione nel corso del 2015, ha l’obiettivo di sostenere progetti di innovazione ideati dalle Micro, Piccole e Medie imprese toscane che operano nel campo manifatturiero, edile, estrattivo e di supporto a tali settori. L’innovazione di cui si parla può riguardare sia il processo che il prodotto, ma possono essere presi in considerazione anche progetti di riassetto organizzativo dell’impresa ed anche attività collegate al mondo del Web, dell’App Mobile ed a tutto il mondo dell’informatica e della digitalizzazione delle aziende. Anche in questo caso il bando dovrebbe prevedere contributi a fondo perduto che potrebbero variare dal 50% al 60% della spesa ammissibile.

rSInveste è ovviamente a disposizione per qualsiasi dubbio o informazione, anche per valutazioni preliminari dei progetti, al fine di capire se l’idea di investimento che l’azienda o il gruppo di aziende intendono mettere in atto è consono alle finalità del bando e quali siano le sue probabilità di successo. Inoltre il nostro supporto è garantito per tutto l’iter, a partire dalla presentazione della domanda di finanziamento, fino alla rendicontazione dello stesso, con un accompagnamento costante che può anche prevedere il supporto alla redazione di un Business Plan o piano di lavoro del progetto di investimento che consideri le caratteristiche richieste dalla partecipazione al bando.

Rete Sviluppo

Professionisti e ricercatori che operano in diversi settori: ricerca sociale, economia, business advisory, sviluppo digitale, democrazia diretta e comunicazione.

Rete SviluppoI Bandi 2016 della Regione Toscana: in arrivo nuove opportunità per le PMI

Articoli collegati

Dai uno sguardo a questi articoli