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Open Data: un progetto di innovazione dalla Toscana

di Marco Scarselli scritto il 8 maggio 2013

reteSviluppo partecipa al progetto ‘ODINet’ approvato a dicembre 2012 dalla Regione Toscana nel bando POR “Programma CreO FESR 2007-2013”.

Il progetto rientra all’interno del vasto movimento degli Open Data, che in Italia ha avuto una notevole accelerazione negli ultimi tempi anche grazie alle novità normative introdotte – Legge 17 dicembre 2012 n.221, cd. Open Data by default – grazie alle quali, dal 19 marzo 2013, tutti i dati e documenti che le pubbliche amministrazioni pubblicano con qualsiasi modalità, senza l’espressa adozione di una licenza d’uso, si intendono rilasciati come dati aperti. È perciò probabile che nei prossimi anni il web fornirà una sempre crescente disponibilità di dati ed informazioni, con relativi problemi legati alla loro fruizione in ragione della diversità di formati, protocolli, metodologie e infrastrutture tecnologiche.

Il progetto ODINet prevede lo sviluppo di metodologie ed interfacce standard di accesso diretto ai dati online in modo integrato e federato, e si propone di sviluppare nuovi metodi di interrogazione e caratterizzazione dei dati nel web, per mezzo di tecniche di analisi e classificazione inerenti le reti sociali, sfruttando i collegamenti tematici, geografici, telematici e sociali insiti nei dati.

Le principali ricadute positive del progetto riguarderanno la Pubblica Amministrazione, gli enti produttori di dati, i cittadini, le aziende e la comunità scientifica. ODINet infatti si propone di sviluppare strumenti in grado di rendere maggiormente fruibili dati ed informazioni oggi caratterizzati da frammentarietà ed estrema dispersione, elementi di forte ostacolo agli obiettivi di maggiore trasparenza ed efficienza che le pubbliche amministrazioni intendono perseguire anche grazie alla diffusione di dati liberi. Open Data non è solo sinonimo di trasparenza della PA, ma può rappresentare anche un importante vettore di sviluppo economico in un contesto globale in cui l’informazione sta diventando uno dei beni più ricercati dagli attori economici.

L’ambizioso obiettivo del progetto – che oltre a reteSviluppo vede la partecipazione di Sistemi Territoriali S.r.l. (capofila), Simurg Ricerche S.N.C., Istituto di Fisiologia Clinica CNR Pisa e CQR S.r.l. – è quello di distinguersi dalla “concorrenza” internazionale e migliorare uno strumento open source (StatPortal Open Data) ed un portale (DatiOpen.it) interamente “made in Italy” che possano essere dei nuovi punti di riferimento in quanto ad innovazione, integrazione, analisi e visualizzazione dei dati.

Maggiori informazioni sono presenti sul portale del progetto ODINet

Marco Scarselli

Data Scientist specializzato in ricerca economica e sociale. Progettista e sviluppatore di prodotti data-driven per il supporto alle decisioni strategiche.

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