Siena – Strade del Vino e agriturismo: binomio vincente

di Rete Sviluppo scritto il 16 ottobre 2014

SIENA – Turisti del vino, il bicchiere è mezzo pieno. Lo studio di Rete Sviluppo: boom nei primi 8 mesi del 2014 di arrivi per la Strada del Vino Chianti Classico (+6,33%) e quella del Vino Orcia (+2,07%). Crescono gli agriturismi, diminuisce il flusso negli alberghi


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Boom di turisti del vino nel senese: nei primi 8 mesi del 2014 gli arrivi negli agriturismi del territorio della Strada del Vino Chianti Classico sono cresciuti del 6,33%, mentre quelli relativi alla Strada del Vino Orcia del 2,07%. Una crescita in controtendenza rispetto al dato provinciale dove gli arrivi retrocedono del 3,35%. Il binomio Strada del Vino-Agriturismo vede nei primi otto mesi del 2014 un ottimo risultato in termini turistici, soprattutto per quel che riguarda i territori caratterizzati da tali peculiarità.

LO STUDIO Sono i risultati dello studio di reteSviluppo, ente di ricerca spin-off dell’Università di Firenze, realizzato sugli sui dati della provincia di Siena riguardanti i primi 8 mesi del 2014. «Il turismo legato all’enogastronomia ed in particolare al vino sta senza dubbio crescendo nel corso degli ultimi anni – commenta Nicolò Caciotti, ricercatore reteSviluppo – diventando a tutti gli effetti un turismo emergente».

CRESCE L’AGRITURISMO, IN CALO ALBERGHI «I dati, riguardanti le Strade del Vino senesi e gli agriturismi sono molto incoraggianti – continua Caciotti – soprattutto se confrontati con quelli relativi al turismo alberghiero: per quanto riguarda infatti gli arrivi alberghieri dei territori del Vino Orcia e del Chianti Classico nei primi 8 mesi del 2014, osserviamo, rispettivamente, un -6,89% ed un –17,30%».

LE ALTRE STRADE DEL VINO Meno positivi i dati delle altre due Strade del Vino senesi, quella del Vino Nobile di Montepulciano e quella del Vino Vernaccia di San Gimignano dove gli arrivi, rispetto allo stesso periodo del 2013,diminuiscono rispettivamente del 5,12% e del 4,85%, anche se la flessione risulta meno pesante rispetto a quella alberghiera. «L’altro aspetto estremamente positivo del turismo enogastronomico riguarda poi il fatto – spiega – che contribuisce alla destagionalizzazione dei flussi turistici, consentendo la sua pratica durante tutto il corso dell’anno».

LA SPECIALIZZAZIONE TURISTICA In salita anche la specializzazione turistica negli agriturismi attraversati dalle Strade del Vino. Se a livello provinciale la percentuale di posti letto degli agriturismi sul totale è del 25,6%, la cifra cresce notevolmente nei territori analizzati: 40,1% nel territorio della Strada del Vino del Chianti Classico, 52,5% nella Strada del Vino Orcia, 39,3% nella Strada del Vino Nobile di Montepulciano e 31,1% nella Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano.

VINO-AGRITURISMO BINOMIO DI FERRO «Possiamo quindi affermare – conclude Caciotti – che il binomio Strada del Vino-agriturismo sia un punto di forza dal punto di vista turistico, anche in un periodo particolare come quello attuale, caratterizzato dalla crisi economica. Sarà estremamente interessante, tra qualche mese, osservare i dati riferiti ai mesi autunnali, periodo di vendemmia».

Rete Sviluppo

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