Partecipazione, e poi? I fatti: il World Cafè dell’Energia di Prato

by Rete Sviluppo on 6 June 2012

Nella sala della Giunta Provinciale di Palazzo Banci Buonamici si è tenuta mercoledì 6 giugno l’incontro di presentazione alla stampa dei risultati del percorso di partecipazione “”Il primo World Cafè dell’Energia – Spazio alle idee degli studenti pratesi” che ha visto il coinvolgimento e la partecipazione di circa 50 studenti dei 10 Istituti Superiori della Provincia di Prato.

All’incontro erano presenti l’Assessore provinciale all’Ambiente, Stefano Arrighini, Elena Canna di Legambiente, Luca Caterino e Lapo Cecconi di ReteSviluppo, la società che ha curato la metodologia e gli incontri di partecipazione con gli studenti, e Roberto Santagata in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Prato.

L’incontro con la stampa ha dato la possibilità di portare all’attenzione più ampia del territorio gli esiti del percorso e le proposte giunte dagli studenti con riferimento ai temi della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica: lotta agli sprechi all’interno degli edifici pubblici, in particolare le scuole, maggiore sensibilizzazione rispetto a temi come la raccolta differenziata anche grazie ad un maggiore coinvolgimento di studenti e docenti, riqualificazione energetica delle scuole da realizzarsi attraverso il coinvolgimento del settore privato. Queste a grandi linee, le principali proposte emerse dall’incontro con gli studenti dell’11 maggio scorso tenutosi presso l’Istituto Datini.

La conferenza stampa è stata altresì un’occasione per rendere conto ai ragazzi degli impegni che l’Assessore si sta assumendo rispetto alle sollecitazioni arrivate proprio dal World Cafè, impegni che potrebbero essere suddivisi in tre assi, quelli a costo zero, a costo quasi zero e quelli a costo elevato.

Per quanto riguarda gli interventi a costo zero, la Provincia promuoverà l’istituzione in ogni Istituto, sulla scia di quanto già avviene al Liceo Copernico, di un Gruppo Ambiente a costituzione mista studenti/docenti, il quale avrà il ruolo di sensibilizzare la popolazione studentesca, e non solo, rispetto a comportamenti e stili di consumo eco sostenibili, nonché porsi come una sorta di Comitato di Monitoraggio con il compito di sorvegliare il rispetto delle regole stabilite rispetto, ad esempio, alla raccolta differenziata e alla lotta agli sprechi energetici. Per sostenere l’attività di questi Gruppi scolastici, la Provincia metterà a disposizione un consulente esperto sui temi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale.

Per gli interventi a costo quasi zero, invece, l’Assessore si è impegnato entro l’anno 2012 a installare fontanelli di acqua potabile (abbattendo così l’acquisto di acqua minerale e la quantità di plastica da smaltire) e valvole termostatiche in tutti gli Istituti Superiori del territorio, con la finalità di poter differenziare/regolare la temperatura degli impianti di riscaldamento nei diversi ambienti scolastici, a seconda delle esigenze.

Per quanto concerne gli interventi a costo elevato, i suggerimenti arrivati dagli studenti si pongono in sintonia rispetto al lavoro che la Provincia ha portato avanti in questi mesi, con la preparazione di un bando – in uscita nelle prossime settimane – per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici attraverso il coinvolgimento di imprese cd. ESCO, che si faranno cioè carico dei lavori di istallazione degli impianti fotovoltaici e della manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture rivolta all’efficientamento energetico delle stesse, ritornando dagli investimenti effettuati attraverso la vendita alla rete del surplus di energia prodotta dalle scuole.

Oltre ai temi richiamati, l’attenzione degli studenti si è rivolta anche verso i temi della mobilità: vista l’importanza e l’esigenza di trattare in maniera più approfondita quest’importante argomento, l’Assessore Arrighini ha auspicato che proprio quello della mobilità possa essere il focus sul quale saranno chiamati a confrontarsi, nella prossima stagione scolastica, i ragazzi che parteciperanno alla seconda edizione del World Cafè dell’Energia.

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World Cafè dell’Energia, le idee degli studenti pratesi

by Rete Sviluppo on 12 May 2012

Venerdì 11 maggio circa 50 studenti degli Istituti Superiori di Prato si sono incontrati per parlare di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, grazie al “World Cafè dell’Energia – Spazio alle idee degli studenti pratesi”, evento promosso dalla Provincia di Prato e Legambiente, con la facilitazione di reteSviluppo.

L’incontro ha dato la possibilità ai giovani partecipanti di confrontarsi e discutere sui temi ambientali, individuando le principali problematiche presenti all’interno degli edifici scolastici e, più in generale, del territorio in cui vivono, offrendo poi idee e spunti per migliorare l’utilizzo delle risorse e ridurre al minimo gli sprechi energetici.

La metodologia del World Cafè (discussioni in gruppi ristretti di 4-5 persone) ha consentito lo scambio e la circolazione di idee: nelle tre sessioni di confronto, ognuna delle quali caratterizzata da un tema-guida, i ragazzi hanno discusso con compagni di tavolo sempre diversi, grazie alla regola del Cafè che richiede ai partecipanti di cambiare posto ad ogni sessione. All’incontro ha partecipato l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Prato, Stefano Arrighini, che si è cimentato nel ruolo di “consulente” di tavolo, spesso chiamato dai ragazzi ad offrire chiarimenti su questioni nate all’interno dei gruppi.

Bioarchitettura, potenziamento degli incentivi per le energie rinnovabili, maggiori aree verdi e piste ciclabili, ma non solo: i partecipanti hanno sin da subito riflettuto sulla questione della scarsità di risorse che caratterizza l’attuale congiuntura economica, con particolare riferimento ai vincoli di spesa presenti per la Pubblica Amministrazione. Molte delle proposte della giornata si sono perciò orientate ad una maggiore razionalizzazione delle risorse esistenti, ponendo particolare attenzione a quei comportamenti – sia individuali che di comunità – che realizzano sprechi, quindi consumo ingiustificato di risorse senza reale ritorno in termini di benefici per la collettività.

Il “bene comune” è stato il comune denominatore di tutti gli interventi fatti dai ragazzi, segno di una sensibilità che spesso troppo superficialmente non viene riconosciuta nelle giovani generazioni. Per tutti, le parole di Oltjan: “[…] bisogna trovare aziende disposte ad investire negli edifici pubblici, ad esempio le scuole, investendo nell’installazione di impianti fotovoltaici, quindi a costo zero per la scuola e per la Provincia. Ci sarebbero benefici per entrambi: la scuola avrebbe la corrente gratis, e l’azienda potrebbe rivendere la corrente in eccesso, quindi i soldi investiti vengono recuperati nel corso degli anni”.

La mattinata si è conclusa con un’assemblea plenaria, nel corso della quale alcuni ragazzi hanno riportato a tutti i colleghi e all’assessore quanto emerso dalla discussione nei gruppi. I risultati dell’incontro saranno raccolti in un report che verrà consegnato all’Amministrazione Provinciale che, nelle parole dell’Assessore Arrighini, si impegna a realizzare – compatibilmente con le risorse a disposizione – le migliori pratiche suggerite dagli studenti.

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