Geografia della crisi Toscana provincia per provincia

by Lapo Cecconi on 1 October 2014

 

Firenze ha retto l’onda della crisi con l’export, trainato da moda e meccanica, garantendo occupazione con il turismo. Massa è stata aggredita nell’edilizia e nelle costruzioni, e la ristorazione, il commercio e i servizi non hanno supplito a quanto la crisi ha «mangiato» nel resto della sua economia. A Prato invece l’occupazione è aumentata, però solo grazie a produzioni a basso valore aggiunto. Sono solo tre delle 10 fotografie che arrivano dai dati elaborati da Rete Sviluppo.

Le province che complessivamente sono andate meglio nell’ultimo periodo sono Firenze, Pisa (dove l’occupazione e l’aumento delle imprese sono dati positivi legati al turismo e all’hi-tech), Arezzo (con un exploit del settore oro, dopo anni di stallo) e Lucca (ma soprattutto, quasi solamente, grazie alle cartiere). Quelle peggiori sono state Massa, Prato (dove l’abbigliamento ha sostituito il tessile, cioè una produzione meno «ricca») ma anche Livorno. Anzi, per la (ex) principale provincia siderurgica e industriale della Toscana, se i dati fossero stati raccolti fin dall’inizio della sua crisi (metà del decennio scorso) il giudizio sarebbe ancora più severo.

Nel mezzo, con alterne fortune, si trovano Pistoia, dove l’export (soprattutto da i vivai) tiene ma non dà segnali sul fronte dell’occupazione. A Siena la farmaceutica traina l’export ma la crisi di Mps si fa sentire soprattutto sul consumo al dettaglio e sul valore aggiunto. Le tante crisi delle industrie grossetane vengono (pochissimo) attenuate dal buon successo dell’export, legato all’agricoltura.

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Se invece si va a vedere un periodo più lungo, cioè gli anni della crisi (dal 2009 al 2013) si nota come proprio a Massa ci sia il dato migliore per imprese attive (confronto primo trimestre 2009-2014): l’1,98 in più, così come a Prato (0,47%), mentre tutte le altre, comprese Pisa e Firenze, hanno un saldo negativo, fino al «fanalino di coda» Lucca (-5,31%). Lapo Cecconi, presidente di Rete Sviluppo, e il ricercatore Marco Scarselli spiegano: «Massa ha visto nascere più aziende, ma sono dei settori del terziario di basso livello, con scarso valore aggiunto. È la provincia con più “neet” (ragazzi che non studiano, non cercano lavoro e non si formano) della Toscana». Prato, nonostante i dati sul numero di imprese in positivo (+0,7% confronto primo trimestre 2013-2014) è proprio la città che ha retto peggio alla crisi. Prato ha infatti una vivacità imprenditoriale che non aumenta il Pil procapite: il tessile è stato sostituito dall’abbigliamento, soprattutto di ditte cinesi, quindi si lavora di più ma si “guadagna” di meno. Nel lungo periodo, forse, sarà un vantaggio. Nel breve, è un problema. Lo stesso che hanno avuto, nei 5 anni presi in considerazione dalle analisi, anche Lucca, Pistoia, Siena e Grosseto: quelle che hanno subito di più la crisi. E anche i segnali positivi di Grosseto sono soprattutto un “effetto rimbalzo”. Dal fondo, insomma, si può risalire.

 

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‘Bilancio in Comune’ di Monteriggioni: tra pochi giorni i risultati della votazione dei progetti elaborati dai cittadini

by Rete Sviluppo on 12 September 2012

È solo questione di ore ed i cittadini di Monteriggioni conosceranno il risultato finale del percorso di democrazia partecipata, denominato “Bilancio in Comune”. Il progetto, sostenuto e co-finanziato dalla Regione Toscana attraverso l’Autorità per la partecipazione, è iniziato a maggio 2012 ed ha visto la partecipazione attiva di circa 200 cittadini (su 9.500 abitanti) che hanno preso parte ad una serie di incontri di discussione, progettazione e votazione.

I cittadini hanno elaborato molte indicazioni, la cui fattibilità è stata prima stata vagliata dagli uffici comunali e poi sottoposta alla votazione di tutta la popolazione. Sono stati in tanti a cimentarsi con questa esperienza di democrazia diretta, votando via Internet oppure portando personalmente in Municipio la propria scheda. In totale sono stati 53 i progetti elaborati dai cittadini e poi vagliati dal voto popolare: 19 per la zona nord e Chiantigiana, 34 per la zona lungo la Cassia più vicina al Capoluogo (San Martino, Uopini, Tognazza, Fornacelle e Monteresi). Questi ultimi cittadini hanno votato i progetti relativi alle opere pubbliche (Centro Civico a San Martino, ristrutturazione immobile comunale sede dei Donatori di Sangue di Uopini e nuovo Parco Urbano fra Tognazza e San Martino) ed anche ai servizi pubblici (Scuola, Sport, Sociale, Trasporti); mentre gli altri cittadini si sono concentrati solo sui servizi. Ciascun elettore ha potuto esprimere un voto per ciascuna tema.

“Siamo al gran finale. I progetti più votati saranno quelli che l’amministrazione comunale si impegnerà a realizzare – dice il sindaco Valentini – Il superamento del diffuso risentimento della gente verso la politica passa anche da qui. Dalla riappropriazione del diritto ad essere ascoltati ed a decidere sui progetto di interesse collettivo. Il Comune si è messo in gioco, ma anche i cittadini lo hanno fatto, uscendo dalle case e cimentandosi con i problemi complessi della Pubblica Amministrazione, sia di ordine finanziario che normativo. L’articolazione di Monteriggioni in tante frazioni ostacola una visione comune dell’andamento e del futuro della nostra comunità, ma cresce la consapevolezza dei grandi passi in avanti compiuti in questi anni e quindi della qualità della vita raggiunta”.

Sabato 15 settembre alle ore 10 presso la sede comunale verranno aperte le urne e saranno finalmente resi pubblici i risultati della votazione, alla presenza del sindaco e di tutti i cittadini che vorranno condividere questo momento. I progetti che avranno totalizzato il maggior numero dei voti per ciascun tema saranno quelli che il Comune di Monteriggioni si impegnerà a realizzare, compatibilmente con i tempi ed i vincoli finanziari del Patto di Stabilità. Per la zona 1 i progetti vincitori saranno 4 e 7 per la zona 2.

“Dopo lo spoglio dei voti – conclude Valentini – la palla passa all’Amministrazione perché dovremo inserire quanto deciso nel programma delle opere pubbliche ed iniziare l’itinerario per la loro realizzazione. Una volta terminate le opere, i cittadini potranno osservarle orgogliosi di aver contribuito a deciderle”.

Per saperne di più:

www.comune.monteriggioni.si.it, pagina Facebook Bilancio in Comune, telefono 0577 306634, e mail:partecipazione@comune.monteriggioni.si.it , ufficio segreteria del Comune di Monteriggioni via Cassia Nord 150.

Fonte: Comune di Monteriggioni – Ufficio Stampa

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Bilancio partecipato di Monteriggioni: primo incontro e passeggiata di quartiere

by Rete Sviluppo on 14 May 2012

Sabato 12 maggio è iniziata la prima esperienza per Monteriggioni sul Bilancio Partecipato.

Un percorso di partecipazione, concordato e finanziato dalla Regione Toscana, che durerà un paio di mesi e che coinvolgerà oltre 100 cittadini, che potranno disporre della documentazione e delle informazioni necessarie per valutare importanti decisioni amministrative, sia riguardanti nuove opere che il funzionamento dei servizi. All’inizio dell’incontro di presentazione c’erano molte facce sorprese per la novità. Donne ed uomini, ragazzi e ragazze, casalinghe, pensionati e professionisti tutti insieme ad ascoltare il sindaco e gli assessori, che cercavano di spiegare nel modo più comprensibile possibile le complesse regole del Patto di Stabilità, della progettazione di un’opera pubblica, dell’organizzazione di una gara d’appalto, della gestione dei servizi pubblici locali. Dopo le presentazioni, sotto la regia di reteSviluppo a cui è affidato il coordinamento del progetto, i partecipanti hanno lasciato la sala dell’incontro per fare una passeggiata nel quartiere in modo da visionare direttamente i luoghi proposti per le nuove opere.

È stato così fatto un sopralluogo presso gli impianti sportivi di San Martino, dove si dovrebbe realizzare un nuovo centro civico, presso la grande area verde sotto alla Tognazza, dove dovrebbe nascere un nuovo parco urbano di oltre tre ettari, ed infine alla sede dei Donatori di Sangue di Uopini, dove l’immobile di proprietà comunale dovrebbe essere ristrutturato per dar vita ad un emporio polifunzionale. È stata ufficializzata anche la creazione del Comitato di garanzia, del quale fanno parte due consiglieri comunali, uno di minoranza ed uno di maggioranza, due rappresentanti dell’associazionismo locale e un cittadino. Nel bilancio 2012 il Comune metterà a disposizione di questo processo partecipato una parte del bilancio delle opere pubbliche, nell’ordine di circa un milione di euro. Le prossime assemblee di presentazione sono previste per mercoledì 16 maggio ore 21, complesso monumentale di Abbadia a Isola e giovedì alle ore 21 presso il Circolo Arci di Fontebecci. Intanto tutto il processo è visionabile sulla pagina Facebook Bilancio in “Comune” dove è disponibile l’intervista e l’invito a partecipare da parte del Sindaco Bruno Valentini

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Al via il 1° Bilancio Partecipato del Comune di Monteriggioni

by Rete Sviluppo on 8 May 2012

Sabato 12 maggio inizia ufficialmente il percorso partecipato del Comune di Monteriggioni “Bilancio in Comune” sostenuto dall’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione . I cittadini saranno coinvolti direttamente nella scelta delle priorità di intervento sul tema delle opere pubbliche e dei servizi in materia di mobilità, sociale, scuola e sport. Da maggio a luglio, attraverso assemblee pubbliche, laboratori, elaborazione di progetti, i partecipanti avranno la possibilità di esprimere il proprio parere. Alla fine saranno direttamente i cittadini a votare le priorità e gli interventi da realizzare. Il Bilancio Partecipato è uno strumento di supporto al Bilancio Comunale in cui sono i cittadini a indicare all’Ente Locale alcune necessità più rilevanti rispetto ad altre. Il percorso partecipato coinvolgerà un campione di 120 persone, estratti casualmente in modo da costituire un campione rappresentativo sotto il profilo sociale, demografico e territoriale. Potranno partecipare anche dei cittadini autocandidati. Si prevede di coinvolgere fino ad un massimo di 140 cittadini. Alla votazione finale potranno partecipare tutti i cittadini residenti nel Comune di Monteriggioni.

“Avremmo potuto anche farne a meno visto le scelte oculate di questi anni della nostra Amministrazione –dice il Sindaco Valentini – come è stato riconosciuto dal Governo con la recente definizione di Comune Virtuoso. Invece, grazie anche alla condivisione dei partiti di maggioranza, vogliamo provare a metterci in gioco. A dare voce ad un campione significativo della popolazione, per farla sentire protagonista di scelte decisive per la loro vita. Per quanto il giudizio sugli amministratori comunali possa essere benevolo, oggi c’è un filtro negativo con cui buona parte dei cittadini ci guardano che è il distacco crescente dalla politica, in specie quella nazionale. Noi proviamo a remare contro”.

Il Comune metterà a disposizione una parte del bilancio delle opere pubbliche, circa 900mila euro, da destinare a nuove opere, collocate nella parte del territorio comunale lungo la Cassia, da Uopini, a Tognazza, San Martino, Monteresi, Fornacelle: realizzazione di un Parco urbano nelle frazioni di San Martino e Tognazza, realizzazione di un Centro civico in località San Martino, ristrutturazione dell’immobile di proprietà comunale attualmente sede dell’associazione Donatori di Sangue di Uopini. Per il sociale, la scuola, la mobilità, lo sport i cittadini individueranno, tra i vari servizi che il Comune attualmente eroga, quelli ritenuti maggiormente importanti e ai quali destinare le risorse disponibili.

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