World Cafè Prato

World Cafè dell’Energia, le idee degli studenti pratesi

di Rete Sviluppo scritto il 12 maggio 2012

Venerdì 11 maggio circa 50 studenti degli Istituti Superiori di Prato si sono incontrati per parlare di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, grazie al “World Cafè dell’Energia – Spazio alle idee degli studenti pratesi”, evento promosso dalla Provincia di Prato e Legambiente, con la facilitazione di reteSviluppo.

L’incontro ha dato la possibilità ai giovani partecipanti di confrontarsi e discutere sui temi ambientali, individuando le principali problematiche presenti all’interno degli edifici scolastici e, più in generale, del territorio in cui vivono, offrendo poi idee e spunti per migliorare l’utilizzo delle risorse e ridurre al minimo gli sprechi energetici.

La metodologia del World Cafè (discussioni in gruppi ristretti di 4-5 persone) ha consentito lo scambio e la circolazione di idee: nelle tre sessioni di confronto, ognuna delle quali caratterizzata da un tema-guida, i ragazzi hanno discusso con compagni di tavolo sempre diversi, grazie alla regola del Cafè che richiede ai partecipanti di cambiare posto ad ogni sessione. All’incontro ha partecipato l’Assessore all’Ambiente della Provincia di Prato, Stefano Arrighini, che si è cimentato nel ruolo di “consulente” di tavolo, spesso chiamato dai ragazzi ad offrire chiarimenti su questioni nate all’interno dei gruppi.

Bioarchitettura, potenziamento degli incentivi per le energie rinnovabili, maggiori aree verdi e piste ciclabili, ma non solo: i partecipanti hanno sin da subito riflettuto sulla questione della scarsità di risorse che caratterizza l’attuale congiuntura economica, con particolare riferimento ai vincoli di spesa presenti per la Pubblica Amministrazione. Molte delle proposte della giornata si sono perciò orientate ad una maggiore razionalizzazione delle risorse esistenti, ponendo particolare attenzione a quei comportamenti – sia individuali che di comunità – che realizzano sprechi, quindi consumo ingiustificato di risorse senza reale ritorno in termini di benefici per la collettività.

Il “bene comune” è stato il comune denominatore di tutti gli interventi fatti dai ragazzi, segno di una sensibilità che spesso troppo superficialmente non viene riconosciuta nelle giovani generazioni. Per tutti, le parole di Oltjan: “[…] bisogna trovare aziende disposte ad investire negli edifici pubblici, ad esempio le scuole, investendo nell’installazione di impianti fotovoltaici, quindi a costo zero per la scuola e per la Provincia. Ci sarebbero benefici per entrambi: la scuola avrebbe la corrente gratis, e l’azienda potrebbe rivendere la corrente in eccesso, quindi i soldi investiti vengono recuperati nel corso degli anni”.

La mattinata si è conclusa con un’assemblea plenaria, nel corso della quale alcuni ragazzi hanno riportato a tutti i colleghi e all’assessore quanto emerso dalla discussione nei gruppi. I risultati dell’incontro saranno raccolti in un report che verrà consegnato all’Amministrazione Provinciale che, nelle parole dell’Assessore Arrighini, si impegna a realizzare – compatibilmente con le risorse a disposizione – le migliori pratiche suggerite dagli studenti.

Rete Sviluppo

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