Il digitale a servizio dell’inclusione

Come rendere le tecnologie digitali uno strumento di inclusione? Questo il tema del webinar tenuto da Ester Macrì, sociologa e presidente di ReteSviluppo, rivolto soprattutto a docenti di scuole medie e superiori, dal titolo “Nuove tecnologie e didattica digitale come strumento d’inclusione”, terzo degli incontri che si stanno svolgendo all’interno del Progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti.

Il digitale, spesso, oltre a presentarsi come una barriera per chi ha meno mezzi, funge da amplificatore e facilitatore di comportamenti e linguaggi d’odio. Questo anche grazie all’anonimato e al fatto di essere “dietro a uno schermo”, condizione che può far percepire come distanti le conseguenze delle nostre azioni online. L’obiettivo del progetto è dunque quello di educare i ragazzi e le ragazze ad un corretto utilizzo della rete e dei social network, in un’ottica che restituisca centralità alla persona e alla sua individualità.

Una quotidianità, la nostra, definita dagli studiosi “onlife”, nella quale il confine tra reale e digitale è sempre meno definito e le due dimensioni sono sempre più interconnesse. Si rende quindi necessaria un’azione di sensibilizzazione che faccia dell’online un ponte per avvicinarci agli altri, non un luogo di esclusione che legittima atteggiamenti violenti. 

È la scuola, il luogo dell’istruzione per eccellenza, che deve farsi carico dell’onere di insegnare a coloro che sono i futuri cittadini il modo più corretto e rispettoso per interagire all’interno di questa realtà. 

Per rendere possibile ciò viene quindi promosso l’impiego di una didattica digitale interattiva. Un tipo di didattica che si concretizza attraverso l’uso di semplici strumenti operativi e laboratori che toccano temi e situazioni della vita online, grazie ai quali incoraggiare il dibattito e il confronto, nonché una fondamentale presa di consapevolezza sulla vita online (o onlife). 

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ReteSviluppo al 2° convegno sul Videogioco in Italia

Venerdì 5 Maggio, Ester Macrì, presidente di ReteSviluppo e Lapo Cecconi, founder e consigliere, sono intervenuti alla seconda edizione di “Il Videogioco in Italia”, il convegno organizzato dall’Università di Salerno su varie tematiche legate al mondo dei videogame.

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