Il nostro Good Gamer Toscana al Forum delle reti di prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo

Good Gamer Toscana al Forum delle reti di prevenzione del disturbo da gioco d'azzardo, un evento proposto da ANCI Toscana in collaborazione con enti del terzo settore.

Una mattina dedicata a capire e divulgare le iniziative svolte per prevenire il DGA

Martedì 2 luglio 2024 si è tenuto a Pisa il Forum delle reti di prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo.

Un’ iniziativa proposta da ANCI Toscana in collaborazione con enti del terzo settore che hanno portato avanti progetti di prevenzione dal gioco d’azzardo, tra cui il nostro GGT.

Durante la mattinata si sono svolte attività ai tavoli che hanno permesso di spiegare cos’è e come si è svolto GGT in questo biennio. 

GGT è un progetto ideato da ReteSviluppo, finanziato da ANCI Toscana all’interno del piano di contrasto al gioco d’azzardo,  si è svolto dal marzo del 2022 al settembre del 2023 e si è articolato in vari interventi, alcuni di formazione al personale delle ASL, altri riguardavano l’uso della Video Game Therapy.

Inoltre sono stati svolti interventi di prevenzione nelle scuole medie e superiori. Durante i laboratori nelle scuole i ragazzi hanno appreso le potenzialità e i rischi del gaming online e dell’uso dei social attraverso attività di sensibilizzazione interattive, per esempio gli studenti hanno potuto creare  i propri videogiochi online sotto il coordinamento dei nostri esperti.

Per avere maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Good Gamer Toscana: https://goodgamertoscana.com/

I dati sul DGA offrono una panoramica di una situazione in cui sono veramente importanti le iniziative di prevenzione che coinvolgono anche i giovanissimi, proprio come il nostro progetto Good Gamer Toscana. 

Infatti nel corso dell’evento abbiamo intervistato Sabrina Molinaro – Dirigente di Ricerca e responsabile del Laboratorio di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari IFC-CNR e dal 2016  coordinatrice internazionale ESPAD (la più grande rete europea di ricercatori indipendenti nel campo delle dipendenze)- la quale afferma che: “ si stima che circa il 53% dei ragazzi tra 15-18 anni hanno giocato d’azzardo almeno una volta”. Molinaro sottolinea quanto questo dato sia allarmante considerando che il gioco  d’azzardo sarebbe vietato ai minori.  Purtroppo le indagini riportano che già il 4,3% dei ragazzi (15-18) presenta un profilo di gioco problematico. 

Inoltre altri dati allarmanti riguardano  la spesa pro capite nel 2023 che è stata di 2.200 euro a testa. Secondo lo studio GAPS (Gambling Adult Population  Survey) – riporta la Molinaro – effettuato dalla regione Toscana nel 2023  i cittadini  toscani che hanno giocato d’azzardo sono stati il 36,7%.