Tra settembre e novembre 2024, ReteSviluppo ha avuto l’opportunità di collaborare con il Serd di Aosta, conducendo una formazione dedicata all’innovazione digitale rivolta a medici, psicologi, assistenti sociali, educatori professionali ed infermieri. L’obiettivo era ambizioso: fornire a questi professionisti nuovi strumenti e competenze per affrontare le sfide educative e sociali di oggi, integrando le tecnologie emergenti con approcci partecipativi e innovativi.
La formazione si è articolata in diverse sessioni tematiche. Una parte fondamentale del percorso è stata dedicata alla scoperta di strumenti digitali utili per progetti di media education. Le formatrici Ester Macrì, Floriana Harder e Benedetta Paoletti hanno guidato i partecipanti in un viaggio tra piattaforme e metodi innovativi, incoraggiando un utilizzo consapevole e creativo della tecnologia. Grande attenzione è stata data anche al servizio Youngle, un’iniziativa già attiva ad Aosta che offre supporto ai giovani. Grazie alla guida di Floriana Harder, Benedetta Paoletti e Stefano Ciapini, i partecipanti hanno potuto approfondire il funzionamento di questo strumento e il suo potenziale impatto sociale.
Un altro tema centrale è stato l’uso dei social network. Stefano Ciapini ha mostrato come questi strumenti, spesso percepiti come frivoli, possano essere trasformati in potenti alleati per attività educative e comunicative. Jacopo Ragusa, invece, ha esplorato il mondo dell’intelligenza artificiale, focalizzandosi su applicazioni pratiche come ChatGPT. Il suo intervento ha affascinato molti dei partecipanti, introducendoli a possibilità del tutto nuove. Altrettanto sorprendente e affascinante, è stata la parte dedicata ai videogiochi, con Gabriele Cannarozzo che ha illustrato come questi possano essere utilizzati per promuovere l’apprendimento e l’inclusione attraverso la costruzione partecipata. Inoltre, Gabriele Cannarozzo ha tenuto coi partecipanti una lezione e un dibattito su come i videogiochi possono essere utilizzati in ambito terapeutico e psicoterapeutico.
Durante il percorso, i partecipanti hanno avuto modo di utilizzare strumenti innovativi come Mentimeter, Kahoot, Canva e Discord, scoprendo come integrarli nelle proprie attività professionali. Il metodo Zirma e il Social Challenge hanno stimolato la loro creatività, mentre Twinery ha aperto nuove prospettive nel campo della narrazione interattiva.
I feedback ricevuti al termine della formazione testimoniano il successo dell’iniziativa. Molti partecipanti hanno definito il corso interessante, completo e stimolante, apprezzando soprattutto l’approccio pratico e la preparazione dei formatori. L’entusiasmo generale è stato palpabile. C’è chi ha raccontato di aver scoperto strumenti di cui ignorava completamente l’esistenza, mentre altri hanno evidenziato quanto sia stato stimolante mettersi alla prova con concetti fuori dalla propria zona di comfort. In definitiva, questa esperienza ha rappresentato un’occasione preziosa per arricchire le competenze dei professionisti del Serd di Aosta, aprendo loro nuove prospettive nell’utilizzo della tecnologia.
Ancora una volta, ReteSviluppo ha dimostrato come l’innovazione digitale possa trasformarsi in una risorsa concreta e accessibile, capace di migliorare il lavoro quotidiano e di affrontare con creatività le sfide del futuro.







