Navigare i social con consapevolezza: il progetto “SOCIALmente responsabili”

Per l’anno scolastico 2025/2026 ReteSviluppo porta nelle scuole di Firenze e Scandicci il progetto “SOCIALmente responsabili”, sostenuto da Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando Portale Ragazzi. Inserito nei programmi educativi “Le Chiavi della Città” e “Stabilimenti Creativi”, il percorso nasce per aiutare studenti e studentesse, docenti e famiglie a muoversi con maggiore consapevolezza nel mondo digitale e a costruire insieme un ambiente online più positivo e inclusivo.

Un approccio su tre livelli

Il progetto prevede tre azioni che si integrano e si rafforzano a vicenda:

  • Laboratori per discenti: attraverso esperienze dirette e simulazioni, i ragazzi e le ragazze esplorano le dinamiche comunicative dei social, analizzano i commenti anonimi e si cimentano in una Social Challenge per creare contenuti costruttivi su temi come empatia, contrasto all’hate speech e valorizzazione delle differenze.

  • Incontro con docenti: un momento di confronto in cui vengono presentati spunti e buone pratiche emerse dai laboratori. I docenti ricevono materiali e strumenti pratici per replicare in classe giochi di simulazione e attività di riflessione.

  • Workshop con genitori: occasione di dialogo e partecipazione attiva, in cui le famiglie possono conoscere i lavori di figli e figlie, sperimentare i giochi di simulazione e porre domande a esperti/e per ricevere suggerimenti educativi.

Educazione digitale come responsabilità condivisa

Con “SOCIALmente responsabili” ReteSviluppo punta a trasformare l’educazione digitale in un percorso partecipativo e coinvolgente, che non si limita a informare ma stimola riflessione, creatività e senso critico. Studentesse e studenti diventano protagonisti attivi di messaggi positivi, mentre docenti e genitori trovano strumenti per accompagnarli nella crescita online.

Un progetto che dimostra come, lavorando insieme, sia possibile rendere il digitale uno spazio di incontro e di rispetto reciproco, contribuendo a costruire comunità più consapevoli e solidali.

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