
Fondazione CR, Portale Ragazzi

Firenze

2025-2026
Imparare a comunicare sui social network in modo consapevole, rispettoso e creativo.

Socialmente Responsabili è un progetto di media education dedicato all’utilizzo consapevole dei social network e rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il progetto ha coinvolto sette classi degli istituti superiori Cellini, Meucci, Rodolico e Cavour-Pacinotti di Firenze, accompagnando ragazze e ragazzi in un percorso di riflessione sulle modalità con cui comunicano, interagiscono e producono contenuti negli ambienti digitali.
Partendo dalle esperienze quotidiane degli studenti, i laboratori hanno affrontato il linguaggio utilizzato online e le principali situazioni che possono verificarsi sui social network: incomprensioni, conflitti, giudizi, condivisioni impulsive e dinamiche di gruppo. L’obiettivo era aiutare i partecipanti a riconoscere le conseguenze che parole, immagini e contenuti possono avere sulle altre persone e sulla propria reputazione digitale.
Gli incontri sono stati sviluppati attraverso una metodologia interattiva, pensata per favorire il confronto e la partecipazione attiva degli studenti.
Il percorso ha previsto:
analisi delle modalità di comunicazione utilizzate sui social network;
- confronto su situazioni e dinamiche tipiche del mondo digitale;
- riflessione sul peso delle parole e sui comportamenti adottati online;
- attività dedicate alla costruzione di messaggi chiari, rispettosi e adatti ai diversi destinatari;
- ideazione e realizzazione di contenuti social da parte degli studenti.
La produzione dei contenuti ha permesso ai partecipanti di mettere in pratica quanto discusso durante i laboratori, sperimentando direttamente le diverse fasi della comunicazione digitale: dalla scelta del messaggio all’individuazione del pubblico, fino alla definizione del linguaggio e del formato più efficace.
Il progetto ha come scopo la promozione di una buona cittadinanza digitale
Con le nostre metodologie interattive garantiamo la partecipazione dei ragazzi coinvolti