ReteSviluppo al convegno dell’Ordine dei Medici: presentata la ricerca “La messaggistica istantanea nell’esercizio della professione medica”

Presentata la ricerca condotta da ReteSviluppo nel corso di tutto il 2022: ecco un'analisi dei risultati e le parole del presidente dell'Ordine dei medici!

Sabato 18 Febbraio 2023 Lapo Cecconi e Ester Macrì di ReteSviluppo hanno presentato la ricerca “La Messaggistica Istantanea nell’esercizio della Professione Medica” all’interno di una mattinata di confronto organizzata dall’Ordine dei Medici di Firenze.

Durante tutto il 2022 ReteSviluppo ha effettuato un’indagine online che ha coinvolto oltre 1500 professionisti dell’Ordine dei Medici di Firenze.

I risultati riportati sono assolutamente significativi e evidenziano la grande portata della messaggistica istantanea nell’esercizio della professione medica. Per riportare alcuni dei dati più significativi:

  • 8 medici su 10 hanno contatti con gli assistiti tramite smartphone
  • a seguito della pandemia 1 professionista su 2 comunica con i pazienti via WhatsApp
  • WhatsApp è l’app di comunicazione in assoluto più utilizzata (84,3%)
  • nello specifico WhatsApp viene usata per comunicare con i pazienti (53,9%), per fissare appuntamenti (39,8%), per inviare prescrizioni (20,7%), per valutare esami e dare consigli terapeutici ai pazienti (42%), per scambiare informazioni cliniche dei pazienti con i colleghi (56,1%)
  • la messaggistica istantanea risulta essere invasiva nella privacy e nella sfera privata di un medico

A concludere la mattinata le parole del presidente dell’Ordine Dattolo: “La messaggistica tramite cellulare permette di dare in tanti casi risposte rapide e tempestive ai pazienti, sciogliendo dubbi e timori, andando incontro alle esigenze più varie. È importante tuttavia non perdere di vista il confronto umano, di persona, che resta il centro di questa professione. Occorre anche porre attenzione al tema della privacy e restare aggiornati sulle nuove opportunità di comunicazione che si presenteranno nei prossimi anni per essere sempre al fianco della popolazione e nei loro bisogni di cura”.