Dieci ore di formazione, due laboratori, un unico obiettivo: fornire agli insegnanti strumenti concreti e innovativi per affrontare con i propri studenti temi complessi come cyberbullismo, fake news e sexting.
È il percorso che ha coinvolto i docenti dell’Istituto Comprensivo di Taormina, protagonisti di una formazione dal titolo “Uso consapevole della rete: cyberbullismo, fake news, sexting”, ideata e condotta dal media educator Gabriele Cannarozzo di ReteSviluppo, in collaborazione con Campus Store.
Una formazione esperienziale in due format: Zirma e Caccia all’Impostore
Il corso, della durata complessiva di dieci ore, ha combinato una parte teorica e una parte di sperimentazione diretta, consentendo ai docenti di vivere in prima persona i format Zirma e Caccia all’Impostore – due strumenti educativi ideati da ReteSviluppo e già adottati con successo in più di 50 scuole italiane.
Durante le prime cinque ore, dedicate a Zirma, i partecipanti sono stati introdotti in un social network immaginario, popolato da personaggi simbolici come Jennifer l’influencer, Marty Party o Renata Disperata.
Attraverso una piattaforma interattiva, hanno potuto immedesimarsi nei ragazzi, commentando in forma anonima i post dei personaggi e riflettendo sulle dinamiche comunicative, sui rischi e sulle responsabilità che caratterizzano la vita online.
Ne è nata una discussione viva e partecipata su linguaggio digitale, body shaming, esclusione, haters e consapevolezza emotiva — elementi fondamentali per educare a un uso maturo e rispettoso dei social.
Nella seconda parte della formazione, i docenti hanno sperimentato Caccia all’Impostore, un gioco di squadra ispirato ad Among Us che invita i partecipanti a individuare, in una serie di situazioni quotidiane, il personaggio che compie la scelta più scorretta.
Attraverso episodi dedicati alla diffusione di fake news, all’uso scorretto della messaggistica o alla gestione della privacy online, il laboratorio ha mostrato come l’approccio ludico possa favorire nei ragazzi lo sviluppo del pensiero critico, del dialogo e della collaborazione.
La fase conclusiva del percorso ha visto i docenti impegnati in una co-progettazione creativa: suddivisi in piccoli gruppi, hanno ideato nuovi episodi dei due laboratori, sperimentando direttamente la metodologia e immaginando come adattarla ai propri contesti scolastici.
Questo momento di lavoro condiviso ha messo in luce la flessibilità dei format, che possono essere personalizzati su età, discipline e bisogni educativi specifici, mantenendo sempre al centro la partecipazione attiva e il confronto.
Un approccio che unisce gioco e responsabilità
L’esperienza formativa di Taormina ha confermato l’efficacia di un metodo che combina gioco, riflessione e apprendimento attivo.
I docenti hanno apprezzato la capacità dei format di coinvolgere anche gli studenti più riservati, di stimolare la discussione e di promuovere comportamenti consapevoli nella vita digitale quotidiana.
Attraverso l’esperienza immersiva, infatti, il gruppo ha potuto toccare con mano quanto il linguaggio ludico — se guidato da finalità educative chiare — possa diventare uno strumento potente per affrontare tematiche sensibili e attuali.
ReteSviluppo e Campus Store: un’alleanza per una scuola più digitale e inclusiva
La collaborazione tra ReteSviluppo e Campus Store prosegue nel segno dell’innovazione educativa e della promozione di competenze digitali responsabili.
La formazione di Taormina rappresenta un esempio concreto di come le tecnologie, se utilizzate con metodo e consapevolezza, possano trasformarsi in alleate del pensiero critico e della cittadinanza digitale.



